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SETTORE LEGNO  
     



Il Settore Legno sviluppa ricerca applicata nel campo della produzione legnosa e dei prodotti secondari del bosco e dell'arboricoltura, approfondendo in tali ambiti le problematiche afferenti il verde ornamentale, la fitopatologia, l'incremento della produzione di funghi eduli, la vivaistica forestale e l'arboricoltura speciale. Laboratori e serre attrezzate costituiscono un adeguato supporto tecnico-scientifico per lo svolgimento delle diverse attività.
Committenti principali sono gli Enti locali, la Regione Piemonte, il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e l'Unione Europea, cui si offrono i propri servizi e competenze nei seguenti settori:
  • assistenza per recupero, messa in sicurezza e manutenzione del verde ornamentale, per recupero e gestione di piante monumentali, parchi storici ed alberate
  • costituzione e gestione di un archivio delle principali fitopatie di origine biotica e abiotica dei boschi piemontesi
  • studio ed interpretazione del deperimento delle foreste per danni di nuovo tipo (deposizioni acide, danni ozone-like, fitopatie diverse) in collaborazione con Istituzioni nazionali e straniere
  • assistenza tecnica ai vivai forestali regionali, mediante l'attivazione di sperimentazioni mirate all'ottimizzarne le produzioni per mezzo della biofertilizzazione micorrizica, e dell'attivazione di semi di difficile germinabilità
  • biotecnologie per le sintesi micorriziche con funghi eduli e non
  • certificazione di qualità della micorrizazione per le produzioni vivaistiche di semenzali micorrizati con funghi pregiati (tartufi, basidiomiceti)
  • sperimentazioni agronomiche su tartufaie sia naturali che di impianto allo scopo di favorire la produzione di funghi ipogei pregiati (tartufi), ed esperienze selvicolturali in ambienti a produzione di funghi eduli epigei (boleti, lattari ecc.)
  • selezione e identificazione di cloni afferenti a cultivar pregiate di Castanea sativa del Piemonte, da cui la gestione di un campo collezione di germoplasma di castagno piemontese costituito da cloni identificati sia sulla base delle caratteristiche morfologica che di quelle biomolecolari (collaborazione con il Dipartimento di Colture Arboree dell'Università di Torino)
  • corsi di formazione professionale per rilevatori di fenomeni fitopatologici, operatori del verde ornamentale pubblico e personale tecnico addetto ai vivai regionali piemontesi
  • attività internazionali, nell'ambito di programmi di cooperazione allo sviluppo, promossi dall'Unione Europea e dal Settore Affari Internazionali della Regione Piemonte con Paesi Terzi.

Lo staff comprende personale qualificato e specializzato in scienze agronomiche, forestali, naturali e biologiche.


Responsabile del Settore:
Francesco Tagliaferro, agronomo



 
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Pagina aggiornata il 22 Novembre 2004