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La tematica del paesaggio proposta
cartograficamente alla scala 1:50.000, sviluppa l'approccio investigativo
su questa risorsa (Cfr. anche le note sul paesaggio per le scale 1:250.000
e 1:100.000 ) ad un ambito territoriale più circoscritto, in ambiente
collinare.
È l'area presa in esame dal primo Piano Paesistico regionale e interessa
un grappolo di comuni, da Moncalieri a Ovest, apice collinare occidentale,
a Casalborgone, ad Est.
Rispetto alle cartografie prodotte a più piccola scala (Cfr. le note
relative per la scala 1:250.000 e 1:100.000), cambia il livello percettivo.
Conseguentemente il percorso metodologico adottato ne individua la scala
più appropriata nell'1:50.000, in coerenza con quanto prevedono gli
approfondimenti in successione di scala, dal generale al particolare, dal
250.000 al 10.000.
Il salto di scala comporta un dettaglio cartografico e informativo maggiore.
I livelli percettivi presi in considerazione: Sottosistemi, Sovraunità
e Unità di Paesaggio spostano ora l'attenzione sulla Sovraunità
di paesaggio, fulcro delle informazioni e perno centrale del discorso.
Prendono ora corpo le Unità di paesaggio, ancora ignorate dalle scale
minori (1:250.000/1:100.000). Il territorio disvela realtà locali
osservate da più corta distanza, ancora ignote specie nel rapporto
spaziale con quelle adiacenti.
L'attenzione dedicata alla Unità di paesaggio, posta ora a supporto
delle singole Sovraunità di paesaggio, si fa più attenta e
circostanziata.
Il numero di caratteri costitutivi del paesaggio presi in esame, rispetto
al 250.000 e al 100.000, sale da 14 a 19.
La cartografia a scala 1:50.000, può ben dirsi un buon banco di prova
e di collaudo del disegno metodologico iniziale.
È tempo di misurarsi con un salto di scala ancora maggiore :l'1:10.000. |