|
|
Documento cartografico concepito
nell'ottica di fornire nuovi elementi di conoscenza alle scelte di utilizzazione
del territorio, nell'esigenza di garantire un equilibrio tra benessere,
fruizione delle risorse e conservazione dell'ambiente.
A tale riguardo il paesaggio si pone fra gli argomenti centrali di riferimento
per le funzioni pubbliche di programmazione, controllo ed indirizzo dei
fenomeni legati allo sviluppo di nuove iniziative territoriali.
Il PSR (Piano di Sviluppo Rurale) della UE, lo pone intanto tra le sue priorità.
Il documento di alto contenuto innovativo anche nel percorso metodologico,
messo a punto dall'IPLA, distingue sistematicamente, attraverso la descrizione
delle componenti paesaggistiche ritenute più significative, la composita
realtà ambientale del Piemonte; la sua lettura ed interpretazione
può contribuire, partendo da una base omogenea di conoscenze, a graduare
i diversi valori del territorio regionale.
La scala di rappresentazione (1:250.000), propria del livello regionale,
é parte di un approccio metodologico di conoscenza che prevede anche
scale di rappresentazione più approfondite; nell'ordine: 1:100.000,
sempre per una visione d'insieme subregionale di area vasta, e 1:50.000,
una scala di lettura più idonea per affrontare, con un dettaglio
ancora maggiore, la tematica paesaggistica su un piano operativo particolareggiato.
Esempi cartografici significativi relativi alle scale 1:100.000 e 1:50.000
sono per ora stati sviluppati, nell'ordine, da parte provinciale (Provincia
TO), relativamente alla sua pianura e dalla Regione Piemonte per il suo
primo Piano Paesistico sulla Collina di Torino (Cfr. anche le note che li
riguardano). |