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GESTIONE DELLE TARTUFAIE SPERIMENTALI E IMPLEMENTAZIONE DEGLI STUDI  
     



 

Scagnello (CN). Impianto tartufigeno di Quercus pubescens Willd. e Corylus avellana L. x Tuber melanosporum.

 

Aramengo (AT). Tartufaia d'impianto di Quercus robur L. x T. magnatum.


È dagli inizi degli anni '90 che l'Ipla conduce sperimentazioni di gestione colturale di tartufaie sia di impianto, sia naturali, localizzate in aree piemontesi a vocazione tartuficola (Aramengo - Asti; Brignano Frascata - Cuneo, Castagnito - Cuneo; Cellamonte - Alessandria; Isola Perosa - Cuneo; Priero - Cuneo; Scagnello - Cuneo; Viarigi - Alessandria) e produttrici di Tuber magnatum, T. melanosporum e T. aestivum. Scopo di tale progetto è la messa a punto di modelli colturali tali da ottimizzare la produzione di tartufi pregiati.

Le prove agronomiche di tartuficoltura interessano impianti realizzati ex novo nell'ambito di specifici progetti finanziati dalla Regione Piemonte, tartufaie create con finanziamento dell'allora MAF (Ministero Agricoltura e Foreste ed attuale Ministero delle Politiche Agricole) e parcelle sperimentali su formazioni naturali o seminaturali rientranti nel trascorso progetto LIFE Ambiente. Lo studio comporta l'applicazione di differenti pratiche colturali, diversificate in funzione del tipo di tartufo ed è mirato alla conservazione della micorrizia e all'incremento produttivo del fungo.

Esempio di pacciamatura in una tartufaia di Quercus robur L. x Tuber magnatum.

Sono poste a confronto variabili quali: la lavorazione del suolo, l'irrigazione, la pacciamatura, la potatura e/o spollonatura, la concimazione, il dirado, la provenienza del materiale vegetale, il dosaggio sporale e l'intensità di micorrizazione riscontrato all'origine (gli ultimi parametri sono relativi a tartufaie di impianto, ossia allestite con materiale vegetale micorrizato in condizioni di sintesi in semisterilità). All'interno del progetto sono previste, quali attività, la valutazione della micorrizzazione mediante analisi di laboratorio, il monitoraggio dei pianelli e delle produzioni.

Aramengo. Tartufaia di Quercus pubescens Willd. e Corylus avellana L. x T. melanosporum: sono visibili numerosi pianelli indicativi della maturità produttiva dell'impianto.

Di recente conduzione (2003-2004) sono gli isolamenti microbiologi relativi alla flora microbica vicino alle radici recanti infezione micorrizica di tartufi pregiati oppure ai carpofori stessi. Nel caso specifico le analisi sono state indirizzate alla valutazione qualitativa e quantitava della carica microbica di campioni di suolo prelevati in presenza di piante produttrici e no di T. magnatum.

Infine, sono state prodotte due Carte, relative all'attitudine alla produzione di tartufi in Piemonte, in scala 1:250.000 e 1:50.000.

Realizzazione: 1998-2004

Committente: Regione Piemonte, Direzione Economia Montana e Foreste - Settore Gestione delle Attività Strumentali per l'Economia Montana e le Foreste.

 
  Altri lavori analoghi
 
  • Progetto finalizzato "incremento della produzione tartuficola". Sottoprogetto: "Gestione e controllo di sviluppo in tartufaie sperimentali a T. magnatum, T. melanosporum e T. aestivum.
    Realizzazione: 1989-1999
    Committente: Ministero delle Politiche Agricole con D.M 168/7240/89
    Progetto condotto in collaborazione con:
    - Istituto Sperimentale per la Selvicoltura di Arezzo
    - Istituto Sperimentale per la Tartuficoltura di Sant'Angelo in Vado
    - Istituto Sperimentale per lo Studio e la Difesa del Suolo di Firenze
    - Centro di Studio sulla Micologia del Terreno del CNR di Torino
    - ex Centro di Studio di Sperimentazione Agricola Forestale di Roma
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  • Miglioramento e controllo della micorrizazione con Tuber Magnatum in semenzali inoculati e costituzione di tartufaie per la sperimentazione di tecniche colturali.
    Realizzazione: 1988-1997
    Committente: Regione Piemonte Direzione Economia Montana e Foreste - Settore Gestione delle Attività Strumentali per l'Economia Montana e le Foreste
  • Progetto Life-Ambiente: Revalorizacion de bosques productores de trufa : un ejemplo de gestion sostenible
    Realizzazione: 1999- 2001
    Committente: UE Programma Life Ambiente 50% - Unione delle Associazioni di Cercatori e tartuficoltori piemontesi 30% - IPLA S.p.A. autofinanziamento 20%.
  • Verchamp- Sviluppo di una nuova coltura: le piantagioni legnose per la produzione di funghi commestibili d'eccellenza
    Realizzazione: 2004-2006
    Committente: : Regione Piemonte Direzione Economia Montana e Foreste - Settore Gestione delle Attività Strumentali per l'Economia Montana e le Foreste.
  • Studio per l'attuazione di interventi innovativi di protezione e connessione di ambiti naturali nell'ottica della costruzione di reti ecologiche (Gal tartufo).
    Realizzazione: 2003-2007
    Committente: : Associazione per il Centro Nazionale Studi Tartufo (Alba).
 

 
Pagina aggiornata il 22 Novembre 2004