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VERCHAMP - PIANTAGIONI LEGNOSE PER LA PRODUZIONE DI FUNGHI COMMESTIBILI D'ECCELLENZA  
     



Questo progetto Interreg, finanziato dall'UE (ALCOTRA - Alpi Latine Cooperazione Transfrontaliera), vede quale capofila l'Associazione francese Hautes Alpes Développement e come partner la Regione Piemonte. L'Ipla, quale Ente strumentale della Regione, fornisce supporto tecnico e personale per lo svolgimento delle diverse attività previste.

L'obiettivo finale del progetto è quello di sviluppare una nuova coltura: la produzione di funghi commestibili di pregio (Tuber magnatum, il tartufo bianco del Piemonte, Tuber melanosporum e Tuber uncinatum, i tartufi neri di pregio, Boletus edulis e Boletus pinicola, i porcini più apprezzati, Lactarius deliciosus e L. sanguifluus, i lattari deliziosi) in campi specializzati, per fornire un'importante alternativa economica alle zone rurali.

Tartufaia di impianto allestita con esemplari micorrizati con T. aestivum mediante sintesi in semisterilità. Le piante, in fase giovanile, vengono protette da possibili attacchi di roditori tramite con retine.

La realizzazione delle nuove tartufaie e fungaie prevede l'utilizzo di piante micorizzate con sintesi in semisterilità, grazie allo sviluppo di nuove tecnologie.

Giovane tartufaia di impianto a T. aestivum: applicazione di materiale pacciamante al fine di mantenere l'umidità del suolo costante.

Il materiale utilizzato per la sintesi (piantine e spore) discenderà da coppie albero/fungo spontaneamente in simbiosi in natura. Si intende in tal modo sfruttare l'affinità genetica dei due organismi per ottenere piante meglio micorrizate e, di conseguenza, maggiormente produttive.

Tra le altre attività previste vi sarà la creazione, presso il Laboratorio di micologia e patologia agroforestale dell'IPLA, struttura della Regione Piemonte, di un Centro di Controllo della Micorrizazione per la certificazione della qualità delle piante micorrizate. È previsto inoltre il completamento, per le aree a maggiore vocazione della Regione, della cartografia di attitudine dei suoli (scala 1:50.000) alla coltivazione delle tre principali specie di tartufo presenti sul territorio piemontese (tartufi bianco e nero pregiati, scorzone).

Indagini campione sul funzionamento della filiera fungo (produttore-consumatore) saranno effettuate presso le Camere di Commercio per verificare le possibilità di assorbimento del prodotto da parte del mercato.

Particolare enfasi verrà data agli aspetti divulgativi volendo diffondere la conoscenza ed immagine del nuovo tipo di coltura resosi possibile con le biotecnologie. A tal fine si prevedono l'organizzazione di incontri, a livello internazionale, la redazione di un manuale divulgativo, presentante il progetto e le sue finalità, e la realizzazione di un video.


Realizzazione: 2004- 2006

Committente: Assessorato Economia e Foreste - Settore Gestione delle Attività Strumentali per l'Economia Montana e le Foreste della Regione Piemonte

 
Pagina aggiornata il 22 Novembre 2004