|
|
Le "utilizzazioni forestali" (abbattimento delle piante, sramatura,
sezionamento, esbosco, accatastamento del legname) possono essere destinate
alla conservazione e miglioramento colturale dei soprassuoli forestali
(miglioramenti boschivi) oppure mirate alla raccolta del prodotto
legnoso a fine ciclo di coltivazione (tagli di maturità).
Nell'ambito di una gestione forestale corretta questi interventi devono
essere condotti secondo specifiche tecniche selvicolturali e nel rispetto
di numerose prescrizioni normative.
La necessità di operare nel settore della "tutela ambientale"
conseguente alle situazioni di degrado e di dissesto del territorio, aggravato
dai fenomeni meteorologici eccezionali verificatisi nell'ultimo decennio,
rendono ormai improrogabile la formazione di quadri tecnici professionalmente
preparati nella realizzazione di opere per la tutela e salvaguardia del
territorio.
Lo sviluppo della normativa relativa al D.Lgs. 626/94, Direttiva cantieri,
individua nella formazione professionale il principale strumento per la
prevenzione degli incidenti e la tutela della salute sul luogo di lavoro.
Negli ultimi anni vi sono stati significativi cambiamenti nel livello
di meccanizzazione dei cantieri, nei servizi e nelle funzioni riconosciute
al bosco (selvicoltura naturalistica), nelle tecniche di intervento
del settore ambientale (ingegneria naturalistica); queste professionalità
possono essere trasmesse agli operatori del settore soltanto attraverso
la formazione.
In collaborazione con il Settore Gestione Attività Strumentali
dell'Assessorato alla Montagna e il Centro di Formazione di Solothurn
(Svizzera), l'IPLA ha da alcuni anni ripreso l'attività di formazione
attraverso la qualifica di 14 istruttori forestali di abbattimento, allestimento
ed esbosco.
Gli istruttori rappresentano un tassello essenziale nella formazione professionale.
L'IPLA è oggi in grado di organizzare corsi di formazione nel
settore forestale a diversi livelli (operai, capi squadra, quadri tecnici)
e professionali (motoseghisti, tecniche di abbattimento, tecniche di esbosco,
interventi selvicolturali). Sono previsti corsi di ingegneria naturalistica
e l'avvio anche in questo settore della formazione di un gruppo di istruttori.

In particolare l'attività di formazione si articola nei seguenti
punti:
- Organizzazione di corsi teorico/pratici relativi alle diverse attività
in bosco con riferimento alle tecniche e attrezzature valutate più
sicure
- Organizzazione di corsi teorico/pratici relativi alle attività
di ingegneria naturalistica e recupero ambientale
- Collaborazione con i principali centri di formazione e scuole forestali
nazionali ed europee in ambito forestale
- Attività nell'ambito delle misure finanziarie europee e nazionali
orientate alla formazione professionale
- Collaborazione con ditte costruttrici di attrezzature forestali per
il collaudo tecnico e la loro presentazione ai soggetti interessati
operantio nel settore
- Organizzazione di corsi teorico/pratici relativi alle diverse attività
in bosco con riferimento alle tecniche e attrezzature valutate più
sicure
- Organizzazione di corsi teorico/pratici relativi alle attività
di ingegneria naturalistica e recupero ambientale
|
|
|
- Corso di abbattimento, allestimento ed esbosco per capi squadra Regione
Piemonte. Committente Regione Piemonte. 2003
- Corso di abbattimento, allestimento per operai motoseghisti Regione
Piemonte. Committente Regione Piemonte. 2003
- Corso di abbattimento, allestimento per addetti ENEL linee elettriche.
Committente ENEL. 2002, 2003, 2004
- Corso di potatura con le tecniche del tree-climbing. Committente Regione
Piemonte. 2004
- Corso di ingegneria naturalistica. Committente Regione Piemonte. 2004
- Corso di potatura con impiego di cestello elevatore. Committente Regione
Piemonte. 2004
- Corsi specifici su impiego di attrezzature diverse (decespugliatore,
macchine operatrici etc.).
Committente Regione Piemonte. 2004, 2005
- Predisposizioni di manuali o dispense relative ai diversi corsi (es.
manuale del boscaiolo, manuale arrampicata e lavoro sugli alberi). Committente
Regione Piemonte. 2002, 2004
|
|